Contratto26

AMUS al Tavolo Tecnico SMA: proposte su VFI/VFT, aerosoccorritori ed equipaggi di volo

Condividi su:
Da smartphone e tablet per una migliore lettura ruota il dispositivo

AMUS ha presentato allo Stato Maggiore dell’Aeronautica un pacchetto di proposte concrete per migliorare impiego, trattamento economico e condizioni di servizio del personale VFI/VFT, degli aerosoccorritori e degli equipaggi di volo, ottenendo piena apertura al confronto tecnico

Nella giornata di oggi, si è svolta, presso la Sala “Piccio” di Palazzo Aeronautica, la 1ª sessione del Tavolo di Confronto con le APCSM, convocata dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica e presieduta dal Capo del I Reparto, Gen. D.A. Alberto Surace.

AMUS ha partecipato con una delegazione composta dal Segretario Generale Tommaso Brasile, dal Segretario Generale Aggiunto Mario Troccoli e dal Direttore Dipartimentale Massimo Croce, presentando le proposte elaborate e condivise con il personale nel corso delle consultazioni di fine giugno.

L’incontro ha confermato una piena apertura da parte dello SMA sui temi oggetto di confronto, con un approccio concreto e orientato alla ricerca di soluzioni praticabili nel breve e medio periodo.

 

Valorizzazione del personale VFI/VFT: proposte AMUS e prime aperture dello SMA

AMUS ha illustrato la proposta di allineamento della disciplina dei VFI ai VFT, alla luce dell’impiego reale del personale nei Reparti. Infatti, dopo il periodo formativo iniziale i VFI sono impiegati nelle stesse attività operative, addestrative e di supporto dei VFT e del personale in servizio permanente. Tale constatazione è confermata anche dal quadro normativo del COM, che non distingue in modo sostanziale le due figure sotto il profilo dell’impiego.

La proposta AMUS si articola su due binari: il binario normativo che prevede la trasformazione della paga in stipendio, in coerenza con quanto previsto dall’art. 2262-quater del COM per i VFT. Una modifica che richiede interventi legislativi e un coordinamento interforze; il binario amministrativo che prevede l’armonizzazione dell’impiego e degli istituti connessi (orario di servizio, straordinario, recuperi compensativi, permessi brevi, licenza ordinaria), superando l’attuale disciplina differenziata dei VFI e garantendo uniformità applicativa tra i Reparti.

Lo SMA ha riconosciuto la fondatezza delle criticità esposte e ha individuato diverse strade di risoluzione, sia normative sia amministrative, condividendo l’obiettivo di una più rapida professionalizzazione e stabilizzazione del personale volontario.

 

Aerosoccorritori: necessità di un allineamento atteso da oltre quarant’anni

AMUS ha richiamato l’attenzione sulle specificità operative del personale Aerosoccorritore, figura chiave dell’Aeronautica Militare, esposta a condizioni di servizio particolarmente gravose e caratterizzata da un elevato livello di preparazione professionale.

La proposta dell’Associazione mira al riconoscimento dell’indennità di aerosoccorritore, per superare la storica disomogeneità nel trattamento economico accessorio e valorizzare una professionalità essenziale per la sicurezza del volo e per le attività di ricerca e soccorso (SAR).

Le problematiche evidenziate derivano dalla legge 78/1983 e si trascinano ormai da troppo tempo, questioni che potrebbero trovare soluzione anche attraverso il riconoscimento del brevetto di aerosoccorritore, quale riconoscimento della specifica professionalità.

Lo SMA ha mostrato disponibilità a individuare soluzioni che consentano di chiudere una contesa che si trascina da oltre quarant’anni.

 

Equipaggi di volo: proposta sulla pausa pranzo

Sul tema della pausa pranzo per gli equipaggi di volo, AMUS ha presentato una proposta di revisione della disciplina attuale, con l’obiettivo di eliminare disparità applicative e garantire un trattamento coerente con le peculiari modalità di impiego del personale navigante. Il tema sarà oggetto di approfondimento tecnico nelle prossime sessioni del Tavolo.

 

Un confronto costruttivo, concreto e orientato al personale

AMUS continuerà a partecipare ai lavori con spirito costruttivo, presentando proposte realistiche, sostenibili e pienamente compatibili con la cornice normativa, interforze e interministeriale in cui operano le Forze Armate.

AMUS ribadisce la volontà di rappresentare e tutelare TUTTO il personale militare, dall’aviere al generale, senza alimentare aspettative irrealistiche; contribuire a soluzioni credibili e attuabili; rafforzare l’attrattività del modello professionale introdotto dalla legge n. 119/2022.

Il tavolo tecnico si aggiornerà nella prima metà di settembre, per discutere di smart-working/lavoro flessibile; flessibilità oraria; personale manutentore e soluzioni legate alla FENO, istituto contestato su tutti i tavoli da AMUS.

Fare sindacato significa assumersi responsabilità, non inseguire visibilità.

AMUS continuerà a lavorare con serietà, equilibrio e competenza, per il bene della Gente in Armi, consapevole che un sistema unito e coeso è più forte di uno frammentato.

Avanti tutta!

#amusaeronautica

#sindacatomilitare

#aeronauticamilitare

#tavolodiconfronto

#proposteconcrete

I Commenti per gli Articoli sono disabilitati.