SCIOPERI CARO CARBURANTE

Emergenza trasporti al Sud: AMUS – Aeronautica chiede soluzioni immediate per il personale militare

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Tra distributori a secco, supermercati in difficoltà e blocchi agli snodi autostradali strategici, cresce il disagio per migliaia di militari impossibilitati a raggiungere regolarmente il posto di servizio. AMUS invita le Autorità competenti a prevedere strumenti straordinari di flessibilità organizzativa fino al ritorno alla normalità

Le proteste degli autotrasportatori che stanno interessando gran parte del Sud Italia stanno provocando pesanti ripercussioni sulla mobilità di cittadini e lavoratori. In Campania, Puglia, Calabria, Basilicata e in altre aree del Mezzogiorno si registrano blocchi stradali, presidi presso importanti snodi autostradali e rallentamenti che stanno compromettendo la normale circolazione di persone e merci.

Le conseguenze sono ormai evidenti: scaffali dei supermercati progressivamente svuotati, difficoltà nell’approvvigionamento dei beni essenziali e una crescente carenza di carburante presso numerosi distributori di servizio. In diverse realtà locali, le amministrazioni e gli operatori economici hanno già lanciato l’allarme per i rischi derivanti dal prolungarsi della situazione.

Le difficoltà del personale militare

In queste ore AMUS sta raccogliendo numerose segnalazioni da parte del personale militare che opera nei territori maggiormente interessati dalle proteste. Molti colleghi riferiscono crescenti difficoltà nel reperire carburante per raggiungere il luogo di servizio, mentre altri si trovano costretti ad affrontare percorsi alternativi, tempi di percorrenza notevolmente più lunghi e forti incertezze legate alla presenza di blocchi o rallentamenti lungo le principali arterie stradali.

Una situazione che rischia di incidere non soltanto sulla serenità del personale e delle rispettive famiglie, ma anche sulla regolare organizzazione delle attività lavorative, soprattutto per coloro che quotidianamente percorrono lunghe distanze per raggiungere il proprio Reparto.

Un’emergenza che richiede risposte tempestive

AMUS comprende le ragioni che hanno portato all’apertura del confronto tra le associazioni di categoria e il Governo, confronto che in queste ore sta già producendo interlocuzioni istituzionali e l’esame di misure di sostegno per il settore dell’autotrasporto. Tuttavia, nell’attesa che la situazione torni alla normalità, appare necessario adottare iniziative immediate per mitigare gli effetti che questa emergenza sta producendo sul personale militare.

Quando eventi eccezionali limitano concretamente la possibilità di raggiungere il posto di lavoro, l’Amministrazione deve poter mettere in campo tutti gli strumenti consentiti dall’ordinamento per contemperare le esigenze operative con la tutela del personale.

La richiesta di AMUS alle Superiori Autorità

Per queste ragioni, AMUS rivolge un appello alle Superiori Autorità affinché venga valutata con la massima attenzione l’adozione di misure straordinarie e temporanee nelle aree maggiormente colpite.

Tra le soluzioni percorribili rientrano il ricorso al lavoro agile per le attività compatibili, la flessibilità degli orari di ingresso e uscita, la rimodulazione dei turni, l’utilizzo degli istituti previsti dalla normativa vigente e ogni altro strumento organizzativo utile a garantire la continuità dell’azione amministrativa senza penalizzare il personale che si trova ad affrontare oggettive difficoltà di mobilità.

L’obiettivo non è ridurre l’efficienza del servizio, bensì assicurare che esso possa continuare a essere svolto in condizioni di sicurezza, responsabilità e buon senso.

AMUS parte attiva nel supporto alle soluzioni locali

AMUS intende farsi sin da subito parte attiva nel supporto all’azione di comando attraverso la propria rete di dirigenti di base, provinciali e regionali presenti sul territorio. Il Sindacato è infatti già impegnato a raccogliere le segnalazioni provenienti dai Reparti e a favorire un confronto costruttivo con i Comandanti di Corpo al fine di individuare, caso per caso, soluzioni organizzative temporanee capaci di mitigare gli effetti dell’attuale emergenza sulla mobilità del personale.

In diversi Enti, da quanto appreso dai nostri rappresentanti locali, sono già state avviate iniziative particolarmente apprezzabili, come il potenziamento dei servizi di trasporto collettivo dedicati al personale militare mediante l’impiego di navette dagli snodi ferroviari principali verso le sedi di servizio. Si tratta di interventi concreti che testimoniano attenzione verso il personale e che meritano di essere valorizzati e, laddove possibile, replicati.

Al tempo stesso, è necessario riconoscere che tali misure, pur rappresentando un importante sostegno, non sono sempre sufficienti a risolvere in maniera strutturale tutte le criticità. Ogni realtà territoriale presenta infatti peculiarità differenti e non mancano situazioni in cui il personale risulta oggettivamente impossibilitato a raggiungere persino le stazioni ferroviarie a causa della carenza di carburante, dei blocchi alla circolazione o della ridotta disponibilità di collegamenti alternativi.

Per questo motivo AMUS, attraverso i propri dirigenti territoriali, si rende disponibile a collaborare con le linee di comando e con le articolazioni interessate per individuare e promuovere ogni soluzione organizzativa compatibile con l’attuale quadro normativo e con le esigenze operative dei Reparti, nella convinzione che, soprattutto nelle fasi emergenziali, il dialogo e la collaborazione tra Amministrazione e rappresentanze del personale costituiscano gli strumenti più efficaci per garantire continuità operativa e tutela dei lavoratori.

Vicinanza concreta agli iscritti

AMUS continuerà a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un costante contatto con il personale e rappresentando presso le sedi istituzionali competenti le criticità che emergeranno dai territori.

Invitiamo tutti i colleghi che stanno affrontando particolari difficoltà legate ai blocchi stradali, alla mancanza di carburante o ad altre problematiche connesse all’attuale emergenza a segnalarle tempestivamente alle strutture sindacali territoriali.

In momenti straordinari servono decisioni straordinarie

L’attuale crisi della mobilità nel Mezzogiorno rappresenta una circostanza eccezionale che richiede risposte rapide, pragmatiche e orientate alla tutela delle persone. Il personale militare ha sempre dimostrato senso del dovere, disponibilità e spirito di servizio anche nelle situazioni più difficili. Proprio per questo, AMUS ritiene che le Istituzioni debbano mettere in campo ogni misura utile affinché nessun collega sia lasciato solo ad affrontare le conseguenze di un’emergenza che non dipende dalla sua volontà.

Come sempre, AMUS sarà al fianco dei militari, pronta a fornire supporto, assistenza e rappresentanza in ogni sede, affinché siano garantiti diritti, dignità professionale e condizioni di lavoro compatibili con la straordinarietà del momento.

AMUS – Aeronautica, sempre dalla parte di TUTTI.

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