Comunicato Stampa 2026 14 Congiunto Legge Bilancio

Comunicato Stampa numero 14-2026

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LEGGE DI BILANCIO 2027: SENZA CERTEZZE SUI FONDI PER PREVIDENZA DEDICATA, FESI E STRAORDINARI, LE SIGLE FIRMATARIE NON PARTECIPERANNO ALL’APERTURA DEL TAVOLO NEGOZIALE DELLA DIRIGENZA MILITARE DEL COMPARTO DIFESA

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

Roma, 06 NOVEMBRE 2026 

USMIA, ASPMI Esercito, AMUS Aeronautica e SIM Marina, associazioni professionali a carattere sindacale tra militari rappresentative anche della dirigenza, chiedono al Governo e al Parlamento una manovra che dia alle Forze Armate risorse adeguate, per tutti e senza distinzioni di grado.

Le quattro organizzazioni ribadiscono le richieste già avanzate congiuntamente:

  • avvio concreto della previdenza dedicata per tutto il personale militare già nella Legge di Bilancio 2027;
  • risorse aggiuntive per il FESI e per il lavoro straordinario del personale contrattualizzato di Esercito, Marina e Aeronautica, con un trattamento equilibrato rispetto a quello previsto per le Forze di Polizia.

C’è poi una questione di principio che riguarda tutti. L’articolo 67 del disegno di legge di bilancio sostituisce la media aritmetica con la media ponderata nel calcolo degli adeguamenti ISTAT della dirigenza militare. Questo meccanismo riduce gli adeguamenti e consolida disparità rispetto alle altre categorie del pubblico impiego non contrattualizzato. Di fatto, finanzia il contratto della dirigenza con risorse già spettanti al personale.

Gli adeguamenti ISTAT non sono un privilegio: servono a recuperare in parte il potere d’acquisto perduto. Accettare che un contratto si paghi sottraendo ciò che è già dovuto significa aprire una strada che domani può valere per qualunque categoria. I rinnovi contrattuali devono portare risorse nuove, aggiuntive e specificamente stanziate, per i dirigenti come per tutto il personale.

Le associazioni firmatarie chiedono pertanto di:

  • modificare l’articolo 67 e salvaguardare il criterio della media aritmetica;
  • finanziare con risorse autonome il contratto della dirigenza;
  • correggere le disparità presenti nella manovra.

Alle Forze Armate si chiedono responsabilità sempre crescenti. A questo devono corrispondere tutele economiche, contrattuali e previdenziali adeguate. La specificità militare non può essere riconosciuta soltanto a parole.

In assenza di certezze sul finanziamento della previdenza dedicata e sullo stanziamento di risorse aggiuntive per il FESI, il lavoro straordinario e gli specifici compensi (fondino), i dirigenti delle sigle firmatarie non prenderanno parte alla seduta di apertura del tavolo negoziale della dirigenza militare. Una posizione comune a sostegno di tutto il personale militare: le tutele della dirigenza devono procedere insieme al riconoscimento delle esigenze dei colleghi di ogni ruolo e grado. I diritti di ciascuno sono la garanzia di tutti. Nessun contratto si finanzia togliendo al personale ciò che gli spetta.

Roma 6 novembre 2026                                      

USMIA Esercito Francesco Maria CERAVOLO

ASPMI Esercito Francesco GENTILE

AMUS Aeronautica Mario TROCCOLI

SIM Marina Antonio COLOMBO

 

Sindacato Militare “AMUS – Aeronautica”
Via Appia Nuova, 281 – int. 1
00183 – Roma (RM)

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