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AMUS incontra il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica

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Dialogo, concretezza e visione: avviati nuovi tavoli tecnici sui principali temi che riguardano il personale

Nella giornata del 4 giugno, presso la Sala Piccio di Palazzo Aeronautica, una delegazione della Segreteria Nazionale di AMUS – Aeronautica, composta dal Segretario Generale Tommaso Brasile e dai Segretari Generali Aggiunti Mario Troccoli e Stefano Giannuzzi, ha incontrato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare per un confronto approfondito sui principali temi che interessano il personale della Forza armata.

L’incontro si è svolto in un clima di assoluta disponibilità istituzionale, caratterizzato da un approccio concreto, costruttivo e orientato alla ricerca di soluzioni. Il Vertice della Forza armata ha manifestato attenzione verso le problematiche rappresentate e ha confermato la volontà di proseguire il confronto attraverso ulteriori tavoli tecnici che saranno avviati già a partire dal prossimo mese di luglio.

Nel corso della riunione è stato esaminato il documento di riflessione e proposta predisposto da AMUS, consultabile integralmente al seguente link.

Il documento affronta numerosi temi ritenuti strategici per il futuro dell’Aeronautica Militare e per il benessere del personale, tra cui la revisione delle procedure di movimentazione attraverso una maggiore trasparenza della M.I.M. (Manifestazione di Interesse alla Movimentazione), l’introduzione di meccanismi di mobilità consensuale quali il “cambio alla pari”, una più efficace tutela del personale interessato da particolari esigenze familiari e assistenziali, la definizione di un accordo quadro sugli alloggi di servizio, il miglioramento delle procedure di missione e dei tempi di liquidazione dei fogli di viaggio, nonché ulteriori interventi finalizzati a rafforzare il benessere organizzativo e la capacità attrattiva della Forza armata.

Molti degli argomenti contenuti nel documento hanno costituito la base del confronto odierno e continueranno ad essere approfonditi nei successivi tavoli tecnici già programmati.

Particolare attenzione è stata dedicata alla problematica relativa alle licenze M.A.M.L. e alla conseguente corresponsione dell’indennità prevista dall’ultimo contratto 2022-2024 per il personale manutentore aeromobile.

Altro tema di primaria importanza ha riguardato il personale VFI e VFT. Nel corso del confronto è stata condivisa l’esigenza di rendere maggiormente attrattivo il percorso professionale dei volontari, valutando strumenti che consentano di superare progressivamente l’attuale istituto della paga verso un sistema più vicino alla logica dello stipendio, accompagnato da misure accessorie di welfare e valorizzazione economica.

Si è inoltre discusso dell’organizzazione dei turni H12 e H24, della necessità di garantire adeguati livelli di supporto operativo nei periodi di maggiore impiego e della possibilità di fornire ulteriori linee guida ai Comandanti per affrontare eventuali criticità locali.

Particolarmente significativa è stata la discussione relativa alla posizione del personale frequentatore di corsi di formazione, con specifico riferimento alle criticità derivanti dall’attuale disciplina della FENO (già FANE). La questione riguarda soprattutto il personale navigante impiegato in percorsi addestrativi di lunga durata, come gli ufficiali frequentatori del corso per il conseguimento del Brevetto di Pilota Militare (BPM) presso scuole di volo nazionali ed estere.

Un ulteriore argomento affrontato è stato quello dello smart working. È stato evidenziato come il quadro normativo generale già consenta forme di lavoro agile compatibili con le peculiarità del comparto Difesa, rendendo tuttavia necessario disciplinarne procedure e modalità applicative.

Durante il confronto è emersa inoltre una significativa convergenza sulla necessità di semplificare il quadro normativo interno che disciplina molteplici aspetti dell’impiego del personale, eliminando sovrastrutture e rigidità non più rispondenti alle esigenze attuali.

Sono stati altresì affrontati i problemi connessi alla liquidazione dei fogli di viaggio e alle procedure amministrative collegate alle missioni, nonché le criticità logistiche e di mensa presenti presso la Scuola Marescialli di Viterbo, aggravate dal significativo incremento del personale presente sulla sede e dalla recente rilocazione dello Stormo di Frosinone.

L’incontro ha confermato l’esistenza di una comune volontà di affrontare le criticità esistenti attraverso un percorso di confronto serio e strutturato. Molte delle questioni rappresentate richiederanno inevitabilmente tempi tecnici e approfondimenti specifici, ma il dato più importante emerso è la disponibilità ad avviare un percorso concreto finalizzato all’individuazione di soluzioni sostenibili e durature nell’interesse del personale e della Forza armata.

AMUS continuerà a seguire l’evoluzione dei tavoli tecnici e a dare puntuale informazione al personale sugli sviluppi relativi alle proposte contenute nel documento consegnato al Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica.

Continueremo a svolgere il nostro ruolo con serietà, determinazione e senso delle istituzioni, portando ai tavoli di confronto le esigenze del personale e contribuendo, attraverso il dialogo e la proposta, alla crescita dell’Aeronautica Militare e al miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro delle donne e degli uomini che ogni giorno ne garantiscono l’efficienza operativa.

ISCRIVITI ad AMUS, un Sindacato fatto di persone leali e che hanno a cuore TUTTO il personale in azzurro, convinti che si possano coniugare gli interessi della Forza armate con le aspettative di vita e lavorative di chi ogni giorno serve con onore lo Stato.

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