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Ora servono soluzioni concrete
La risposta dello Stato Maggiore Aeronautica conferma le difficoltà: insufficienti risorse finanziarie e complessità negoziale alla base del problema. E’ pertanto necessario un intervento strutturale per garantire dignità e decoro al personale.
A distanza di alcuni mesi dalla nostra segnalazione formale indirizzata allo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare (clicca qui per leggerla), in merito alle persistenti criticità nella gestione e distribuzione dei capi di vestiario al personale militare, riteniamo doveroso fornire ai nostri iscritti e a tutti i militari un aggiornamento chiaro e trasparente sulla risposta ricevuta dall’Amministrazione (clicca qui per leggerla).
Con nota del 9 dicembre 2025, AMUS – Aeronautica aveva rappresentato ai Vertici della Forza armata le numerose segnalazioni provenienti dal personale in servizio presso diversi Enti, relative alle difficoltà nel reperimento di capi di vestiario d’uso quotidiano presso i magazzini di competenza. Una situazione che, come avevamo evidenziato, incide in modo significativo sul benessere e sulla dignità personale dei militari, costringendo non pochi colleghi a rivolgersi a sartorie esterne con inevitabile e ingiustificato aggravio di costi personali.
La risposta pervenuta dallo SMA conferma quanto da noi rappresentato. L’Amministrazione riconosce espressamente che l’esiguità dei materiali disponibili discende da un concorso di fattori, quali l’insufficiente disponibilità di risorse finanziarie per il settore e la complessità dell’attività negoziale.
Si tratta di un riconoscimento importante che dà ragione alle preoccupazioni espresse dal nostro Sindacato e che conferma la fondatezza delle segnalazioni ricevute dal personale. Non si tratta, dunque, di problematiche isolate o episodiche, ma di criticità sistemiche che affondano le radici in carenze strutturali di carattere finanziario e organizzativo.
L’Amministrazione informa, inoltre, che sono attualmente in corso attività di approfondimento volte ad individuare soluzioni in grado di mitigare le criticità rilevate. Prendiamo atto con favore di questo impegno, ma riteniamo necessario che tali attività si traducano rapidamente in interventi concreti ed efficaci.
Come AMUS – Aeronautica, riteniamo che la fornitura di vestiario non sia una questione meramente logistica o amministrativa, ma un elemento essenziale per garantire il decoro, la dignità e l’operatività del personale militare. La giurisprudenza amministrativa ha più volte sottolineato l’importanza del corretto adempimento degli obblighi contrattuali nelle forniture di vestiario alle Forze armate, evidenziando come si tratti di prestazioni che incidono direttamente sulla funzionalità del servizio e sull’immagine istituzionale.
Le criticità che abbiamo segnalato riguardano realtà caratterizzate da elevata concentrazione di personale – quali gli Stormi, i numerosi Enti e Reparti dislocati nelle aree metropolitane, nonché la sede di Palazzo Aeronautica – dove si riscontrano, con crescente frequenza, difficoltà nel reperimento di capi di vestiario d’uso quotidiano, talora ben oltre la naturale scadenza.
La risposta dell’Amministrazione, pur confermando le difficoltà, non fornisce ancora risposte complete ai nostri interrogativi. Per questo motivo, continueremo a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione e a sollecitare l’adozione di misure concrete, suggerendo fin d’ora di voler considerare la possibilità di allocare le risorse sul settore dell’investimento più che su quello dell’esercizio, pur nella consapevolezza del fatto che ciò comporterebbe un aggravio di lavoro sulla Direzione Generale di Commissariato e di Servizi Generali che ad oggi risulta operare prevalentemente a beneficio e per le esigenze dell’Esercito.
L’obiettivo che ci siamo posti è chiaro: contribuire all’individuazione di soluzioni efficaci e sostenibili, idonee a garantire la piena funzionalità del sistema e a promuovere uniformità, trasparenza, equità e soddisfazione per tutto il personale militare. Non si tratta di rivendicazioni corporative, ma di condizioni essenziali per il corretto funzionamento del sistema Difesa. Se vogliamo rendere il Comparto realmente competitivo e attrattivo per le nuove generazioni, dobbiamo garantire anche le condizioni materiali di base per lo svolgimento del servizio.
Noi continueremo, con spirito costruttivo e senza qualsivoglia intento polemico, a fare la nostra parte in un’ottica di piena collaborazione istituzionale. Abbiamo dimostrato che il dialogo serio e costruttivo produce risultati. Ora è necessario che alle attività di approfondimento seguano rapidamente interventi concreti.
Continuate a seguire e a dare forza al VOSTRO Sindacato azzurro, il Sindacato di TUTTI e al servizio della gente in armi.


