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Comunicato Stampa numero 05-2026

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AMUS e SINAM aprono la strada alla riforma dei conguagli fiscali per il personale del comparto Difesa e Sicurezza

Le associazioni professionali a carattere sindacale AMUS – Aeronautica e SINAM – Sindacato Nazionale Marina annunciano un importante risultato ottenuto nell’interesse di tutto il personale del comparto Difesa e Sicurezza.

A seguito delle iniziative formali promosse dalle due organizzazioni sindacali, il Centro Unico Stipendiale Interforze (CUSI) – responsabile, in qualità di sostituto d’imposta, della gestione fiscale del personale militare delle Forze Armate – ha riconosciuto la fondatezza delle criticità segnalate e ha manifestato la propria disponibilità ad aprire un tavolo di confronto per individuare soluzioni condivise (leggi  la lettera).

Come evidenziato nelle interlocuzioni sindacali, l’attuale sistema di applicazione delle ritenute IRPEF mensili e dei conseguenti conguagli fiscali di fine anno, oltre che delle addizionali comunali e regionali, effettuati entro il mese di febbraio dell’anno successivo, genera spesso situazioni particolarmente gravose per il personale, con conguagli anche molto rilevanti che incidono improvvisamente sulla retribuzione.

Proprio per questo motivo AMUS e SINAM hanno rappresentato formalmente al CUSI la necessità di ripensare il meccanismo delle trattenute e dei conguagli fiscali, al fine di evitare gli effetti distorsivi che oggi si manifestano a danno del personale militare.

La risposta del CUSI rappresenta un passaggio significativo: l’Amministrazione ha infatti condiviso le problematiche segnalate e si è dichiarata pronta a partecipare ad un tavolo tecnico di confronto con le APCSM, con l’obiettivo di avviare uno studio di fattibilità sulle proposte avanzate e definire soluzioni capaci di mitigare l’impatto delle operazioni fiscali sul personale amministrato.

L’obiettivo che AMUS e SINAM intendono perseguire è chiaro: consentire una gestione più equilibrata e trasparente della fiscalità applicata agli stipendi del personale, valutando strumenti che permettano di modulare meglio le aliquote o le trattenute durante l’anno, riducendo così gli effetti negativi dei conguagli concentrati nel mese di febbraio.

Si tratta di un primo passo concreto verso un sistema più equo e sostenibile per i militari, che troppo spesso si trovano a fronteggiare conguagli fiscali improvvisi e di importo significativo.

AMUS e SINAM continueranno a lavorare con determinazione affinché questo confronto si traduca in soluzioni operative reali, capaci di migliorare la gestione fiscale degli stipendi e garantire maggiore tutela economica al personale del comparto Difesa e Sicurezza.

Con questa iniziativa, le due associazioni aprono una nuova strada verso un futuro più giusto e sostenibile per tutti i militari.

I SEGRETARI GENERALI DELLE SIGLE IN INTESTAZIONE

 

Sindacato Militare “AMUS – Aeronautica”
Via Appia Nuova, 281 – int. 1
00183 – Roma (RM)

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