Richiesta Incontro Ministro

Comunicato Stampa numero 12-2026

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AMUS - AERONAUTICA CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: AL CENTRO LEGGE DI BILANCIO, PREVIDENZA E TUTELE PER I MILITARI

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO

LEGGE DI BILANCIO, I SINDACATI MILITARI CHIEDONO UN INCONTRO URGENTE AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Previdenza dedicata, retribuzioni, tutela sanitaria e valorizzazione dei volontari: la specificità militare esige risorse e decisioni concrete.

Roma, 28 ottobre 2026 – Le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari firmatarie chiedono un incontro urgente con il Presidente del Consiglio dei Ministri per affrontare le priorità economiche e previdenziali del personale militare nell’ambito della legge di bilancio (clicca qui per leggere la lettera). La richiesta richiama la consultazione prevista dall’articolo 8-bis del decreto legislativo 12 maggio 1995, n. 195, che dispone la convocazione delle rappresentanze del personale presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri in occasione della predisposizione del documento di programmazione economico-finanziaria e prima della deliberazione del disegno di legge di bilancio, affinché siano consultate. Le APCSM chiedono un confronto che incida sulle scelte della manovra, con stanziamenti adeguati, interventi precisi e tempi certi. La voce del personale militare deve concorrere alle decisioni che riguardano il suo lavoro, la sua salute e il suo futuro.

PREVIDENZA DEDICATA: FINANZIAMENTO STRUTTURALE E RAPIDA DEFINIZIONE DELLA NORMA

Le APCSM chiedono un finanziamento stabile, adeguato e progressivo della previdenza dedicata, capace di riconoscere sul trattamento pensionistico le peculiarità del servizio militare. La richiesta riguarda espressamente la previdenza dedicata. La previdenza complementare ha una funzione diversa e non può sostituire gli interventi necessari a riconoscere la specificità sul piano pensionistico. Le precedenti leggi di bilancio hanno già previsto stanziamenti e successivi incrementi. Occorre proseguire su questa strada, rafforzare le risorse e definire rapidamente la disciplina necessaria a trasformarle in benefici effettivi per il personale. Finanziamento e attuazione devono procedere insieme.

FESI: RISORSE AGGIUNTIVE PER IL PERSONALE CONTRATTUALIZZATO

Le APCSM chiedono uno stanziamento aggiuntivo per il Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali, destinato al personale contrattualizzato. Professionalità, disponibilità e impegno operativo devono ricevere un riconoscimento economico adeguato. Servono risorse certe e criteri di distribuzione trasparenti, capaci di valorizzare il contributo concreto del personale.

DEFISCALIZZAZIONE DELLE INDENNITÀ E DELLA TREDICESIMA

Le APCSM chiedono l’introduzione di misure di defiscalizzazione delle indennità, della tredicesima mensilità e del Fesi, sostenute da coperture finanziarie adeguate. L’obiettivo è aumentare il valore netto delle somme percepite e rafforzare il potere d’acquisto del personale. Le indennità riconoscono condizioni d’impiego, responsabilità e sacrifici specifici: il loro trattamento fiscale deve contribuire a rendere effettivo questo riconoscimento. Anche la defiscalizzazione della tredicesima rappresenterebbe un sostegno concreto ai bilanci familiari, attraverso un beneficio direttamente percepibile.

ASSICURAZIONE SANITARIA: FINANZIAMENTO CERTO E CONTINUATIVO

Le APCSM chiedono un finanziamento adeguato e continuativo dell’assicurazione sanitaria per il personale militare, con coperture effettive, condizioni trasparenti e modalità di accesso semplici. La tutela della salute deve accompagnare la valorizzazione professionale ed economica. Occorre assicurare una protezione sanitaria concretamente fruibile, sostenuta da risorse che ne garantiscano qualità e continuità nel tempo.

AGGIORNARE LA LEGGE 86/2001 SULL’INDENNITÀ DI TRASFERIMENTO, adeguando importi e meccanismi di calcolo all’attuale realtà economica. Una misura necessaria per sostenere il personale costretto a trasferirsi d’autorità e ad affrontare costi abitativi sempre più elevati.

VOLONTARI DELLE FORZE ARMATE: RICONOSCIMENTO DEL PARAMETRO STIPENDIALE

Le APCSM chiedono il riconoscimento economico dei volontari delle Forze Armate attraverso un adeguato parametro stipendiale, perseguendo la parità di trattamento con il personale delle Forze di Polizia nelle corrispondenti posizioni iniziali, tenendo conto dei rispettivi ordinamenti. L’impegno, le responsabilità e la disponibilità richiesti ai volontari devono trovare un riscontro nella retribuzione fin dall’inizio del servizio. La valorizzazione delle professionalità più giovani è una scelta necessaria per riconoscerne il contributo e rendere più attrattiva la carriera militare.

BONUS GIORGETTI: CONFERMA ANCHE PER IL 2027

Le APCSM chiedono che la legge di bilancio confermi il bonus Giorgetti anche per il 2027, estendendo la possibilità di accesso al personale che maturerà i requisiti nel nuovo anno. La conferma deve essere tempestiva e accompagnata da procedure chiare e informazioni complete sugli effetti economici e previdenziali, affinché ogni interessato possa compiere una scelta volontaria e consapevole.

LA SPECIFICITÀ MILITARE DEVE TROVARE RISCONTRO NELLA MAMANOVRA

Responsabilità, vincoli, mobilità e disponibilità al servizio caratterizzano l’intera carriera militare. La loro valorizzazione richiede interventi sulle retribuzioni, sulla previdenza e sulla tutela della salute. Le APCSM chiedono al Governo e al Parlamento risorse identificabili e impegni verificabili su tutte le priorità indicate, a partire da una tempestiva convocazione presso la Presidenza del Consiglio.

Il riconoscimento della specificità militare si misura nelle risorse stanziate, nelle norme approvate e nei risultati raggiunti per il personale. Investire nel personale in uniforme non è una concessione, è una scelta strategica per la sicurezza del Paese. In un mondo attraversato da tensioni e conflitti, le donne e gli uomini in uniforme sono in prima linea per difendere gli interessi nazionali e la stabilità democratica. È tempo che la politica riconosca questo impegno con atti concreti. Le organizzazioni sindacali firmatarie sono pronte a fare la propria parte, con spirito costruttivo e senso istituzionale. Ma ora la responsabilità è nelle mani del Governo: serve una risposta chiara, urgente e concreta. Il tempo delle attese è finito. Il personale in uniforme merita rispetto, riconoscimento e dignità. Al Ministro Giorgetti chiediamo di non dimenticare il personale militare nelle scelte di bilancio. Le esigenze di equilibrio dei conti devono trovare una risposta che riconosca anche le responsabilità, i vincoli e l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini in uniforme, attraverso stanziamenti concreti.

Le Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari firmatarie del Documento.

Roma 27 ottobre 2026

 

 

Sindacato Militare “AMUS – Aeronautica”
Via Appia Nuova, 281 – int. 1
00183 – Roma (RM)

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